Secondo ingresso dell'Ospedale di S. Marta e S. Venera di Acireale
 
21/03/2005 - In riferimento all’articolo de “La Sicilia” di pagina 45 del 19 marzo scorso sull’ospedale di Acireale "Chi entra da Acireale paga il parcheggio, gli altri no", a firma N. P., ritengo di dover intervenire nella funzione di primo cittadino, come responsabile nel territorio comunale della sanità, a difesa della comunità di Aci Catena.
E’ mio dovere far rilevare che il secondo ingresso dell’ospedale Santa Marta e Santa Venera, finalmente realizzato dopo anni di attesa, grazie soprattutto al costante interessamento del Commissario del Comune di Acireale, Dott. Raimondi, non può essere messo in discussione per un problema organizzativo di gestione del parcheggio all’interno dell’ospedale medesimo, facilmente risolvibile sistemando una guardiola nei pressi dell’ingresso in questione.
A difesa di quest’ingresso mi batterò con ogni mezzo per permettere a decine di migliaia di cittadini di Aci Catena e dei comuni viciniori di continuare ad usufruirne; l’ingresso non serve solo ai visitatori, ma, soprattutto, per coloro che si recano al Pronto Soccorso, alcuni minuti risparmiati possono valere una vita!
L’ospedale Santa Marta e Santa Venera non è certo proprietà del Comune di Acireale e quindi il Sindaco, Avv. Nino Garozzo, non può assolutamente pensare di mettere in discussione l’apertura del secondo ingresso.
Inoltre, vorrei ricordare al Sindaco che, checché lui ne dica, all’inaugurazione mediatica, di cui si vanta di non aver fatto parte, erano presenti tutte le autorità interessate, dal Direttore Generale dell’ente, Dott. Giorgio Ragona, ai rappresentanti delle Amministrazioni e dei Consigli Comunali dei comuni interessati, a rappresentanti del Consiglio Provinciale, residenti in zona, al Deputato Regionale On. Raffaele Giuseppe Nicotra.
Cordiali saluti.


Ascenzio Maesano
Sindaco di Acicatena
 
 
 

[ Indietro ]